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Anatomia sottile del corpo fisico

Numerose sono le persone che considerano come reale soltanto il corpo fisico e materiale, l'unico ad essere accessibile alla maggior parte di noi attraverso i limiti indotti dai nostri sensi. Eppure, le filosofie orientali ci parlano di livelli sottili e invisibili, in particolare di prana, questa energia vitale che si ritrova dietro ogni azione umana.

Il livello di coscienza di qualsiasi cosa, di qualsiasi essere vivente dipende dalla sua capacità di assorbire Prana, a immagazzinarlo per utilizzarlo e sopratutto a farlo circolare in lui. Il Prana aiuta a evolversi alzando il livello di coscienza, il quale d'altronde non ha mai smesso di raffinarsi durante tutta l'evoluzione, partendo dallo stato unicellulare fino ad arrivare all'uomo attuale. Non è soltanto la  forma fisica che è cambiata nel corso dei millenni, ma anche una dimensione ben più profonda.

Il concetto di energia, tanto caro alla tradizione Indiana, ci porta ad abbordare nozioni e termini particolari dell'anatomia sottile come le Nadi, i circuiti di energia, gli Srota, i canali di circolazione, passando attraverso grandi stazioni energetiche chiamate Chakra e dai punti chiave chiamati Marma.

I concetti base dell'Ayurveda

I miei figli sono tutti partiti in campeggio con gli scout... ho finalmente un po' di tempo per me ! E mi è venuta voglia di parlarvi di Ayurveda. È da molto che lo volevo fare e diversi lettori me lo hanno chiesto... così ho colto l'occasione e inizio a raccontarvi di  alcuni termini e concetti chiave dell'Ayurveda che è necessario spiegare bene in modo da costituire una base di conoscenze che permetterà di carpirne tutta la raffinatezza.


I cinque elementi

    L'Ayurveda è fondata sulla teoria delle cinque Energie, o cinque Elementi : i Pancha (cinque) maha (grande) bhuta (elementi). Che sono :

  • l'Etere,
  • l'Aria, 
  • il Fuoco, 
  • l'Acqua e 
  • la Terra.

    Questi cinque Elementi, anche se hanno un legame con la materia che conosciamo nella natura (l'acqua dei fiumi, la terra del giardino, etc...), sono piuttosto dei concetti energetici, che racchiudono nozioni più larghe, situate a monte della realtà fisica o fisiologica.

    Secondo Albert Einstein, tutto è energia. La massa può trasformarsi in energia e vice versa, secondo la famosa equazione E=mc² in cui E è l'energia, m sta per la massa e c per la velocità della luce. L'Ayurveda, da secoli dice che tutto è energia, un'energia che si manifesta sotto diverse forme, dalla più sottile a quella più concreta.

Il metodo del ghiaccio - Wim Hof

    Senza ombra di dubbio, Wim Hof è un uomo straordinario con una vita altrettanto straordinaria !

    In "il metodo del ghiaccio" ci spiega attraverso il racconto della sua vita, come è arrivato a sperimentare, in primis su di se, il metodo che oggi insegna e promuove in tutto il mondo. 

    Basato sulla scienza del  respiro, sulla meditazione, il contatto con la natura e l'esposizione regolare e prolungata al freddo. Tutte pratiche già esistenti e avvolte antiche come la tecnica di meditazione del buddismo tibetano chiamata tummo, che Wim Hof ha studiato nel corso della sua vita e saputo unire per ideare il suo metodo, capace di riattivare il proprio potenziale fisico e mentale... come annuncia il sottotitolo.

Il silenzio è cosa viva - Chandra Livia Candini

"Che io possa essere libera dalla sofferenza, che io possa prendermi cura di me con gioia."
Un piccolo libro, un audiolibro di poche ore, letto meravigliosamente da Laura Marinoni. 

Piccolo, corto, delicato e prezioso, come sanno essere i tesori più raffinati, racchiusi in uno scrigno antico, ed accessibile a chiunque abbia il coraggio e la curiosità necessaria per aprirlo.

Il Ghee : le sue proprietà e come prepararlo

Photo by TOMOKO UJI on Unsplash
La primavera e l'energia ritrovata mi hanno dato voglia di tornare dietro i fornelli. In fondo anche questa è creatività. Purtroppo, per il fatto di dover stare tanto tempo in piedi, era diventata un'attività preclusa dalla malattia di Lyme.

Carica di questa bella energia di rinascita, mi sono cimentata a fare ravioli, tagliatelle, pesto di aglio orsino, pesto di basilico, sciroppo di fiori di sambuco... e il mio adorato
Ghee
! 

Da tempo non riuscivo a farlo ed ero condannata a comprarlo già pronto, nel commercio. Ma diciamoci la verità : non ha lo stesso gusto !

Ma prima di inoltrarci in considerazioni sulle differenze tra il Ghee del commercio e il Ghee fatto in casa, devo spiegare che cos'è il Ghee ! Eh certo, perché almeno che non avete già un po' di conoscenze dell'Ayurveda, non è così scontato sapere che cos'è il Ghee.

Una settimana con il digiuno F.X. Mayr, yoga e Meditazione

Olivia e Ilma, asinelle dell'Oasi di Erba
"Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo" frase pronunciata da Ippocrate di Coo ben 2400 anni fa. 

Sono sempre stata convinta che il nostro stato di salute sia in parte il riflesso della nostra alimentazione. 

Da quasi un anno ormai ho adottato il digiuno intermittente, come pratica salutare.

Per chi se lo sta chiedendo... il digiuno intermittente consiste nel lasciare a riposo il sistema digerente per almeno 16 ore. Periodo durante il quale il corpo ha il tempo e lo spazio per digerire i cibi che non è riuscito a digerire, ma anche le tossine che si sono accumulate nel tempo. Come ogni digiuno c'è una rigenerazione cellulare a beneficio di tutti i tessuti. Il digiuno intermittente può essere di aiuto anche per chi desidera perdere peso o tenerlo sotto controllo.

Shikoba


Shikoba mi si è presentato dapprima in sogno : mi ha guidata all'interno di una grotta, nella quale un piccolo lume vegliava sulla mia anima. Mi ha mostrato come sedermi, con tutta me stessa: come far sedere il mio corpo, i miei pensieri e la mia anima, restando immobile.
Il sogno è svanito al mattino con il canto dell'allodola. Ma la sua immagine mi è rimasta impressa nella mente. Lui, seduto, le gambe che lo avvolgono, le mani in posizione di meditazione, supportando un teschio, che ci ricorda la natura mortale dell'essere umano, di quanto siamo piccoli e insignificanti in confronto  all'universo, ci ricorda di essere umili, come le sue vesti, rosse senza fronzoli o decorazioni. Il suo capo è ornato soltanto da uno chignon. In mezzo alla fronte risplende il suo sesto Chakra.

Il Mahabharata

"Se raccontassi questa storia a un bastone, rimetterebbe foglie e radici" 
Henri Michaux

Fra i più grandi poemi al mondo, composto in sanscrito, quindici volte più lungo della Bibbia, sette volte più lungo dell'Iliade e l'Odissea, il Mahabharata, ritraccia il furibondo conflitto tra due tribù cugini tra loro, i Pandava e i Kaurava. 

La leggenda vuole che il Mahabharata sia stato dettato dal saggio Vyasa a Ganesh che si stacco una zanna che usò come penna. Vyasa è indubbiamente implicato in tutta questa vicenda dato che è un antenato dei personaggi principali. 

Bhima, Yudhisthira, i gemelli Nakula e Sahadeva e Arjuna sono i Pandava, che possono contare sull'aiuto e il sostegno di Krishna, avatar di Vishnu.

Mentre i Kaurava sono cento fratelli ! Hanno dalla loro parte l'armata di Krishna, Bhishma l'immortale che fu come un padre per i cinque Pandava, Drona il maestro d'armi e suo figlio Ashvathanam, ma anche l'invincibile Karna figlio del sole e fratello dei Pandava, abbandonato dalla madre Kunti e cresciuto da un cocchiere. Il loro capo divorato dalla gelosia che accende odio e ferocia è Duryodhana è spalleggiato da suo fratello Dushasana, una vera e propria macchina da guerra!