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Chiamatemi Anna


Non sono una sfegatata di serie TV, e penso che questa sarà la prima e l'ultima volta che ve ne parlerò... ma non potevo rimanere in silenzio dopo aver visto Chiamatemi Anna !

Ho iniziato a vedere questa serie un po' per caso... le immagini e i colori del trailer mi hanno colpita, e forse è stato proprio quello ad agganciarmi per primo. In seguito è subito diventata uno di quei momenti preziosi che si passano in compagnia di una persona speciale... Quella persona era mia figlia di 13 anni !

Chiamatemi Anna è diventata la nostra serie, quella che ci guardiamo io e lei, accoccolate, mangiando ciugnate (per quanto mi è concesso), mentre gli altri membri della famiglia guardano film per nulla romantici e strappalacrime (anche se io troverei scene lacrimevoli ovunque!). 

Il potenziale DSA - Benny Fera

Tutto quello che ho scoperto sulla dislessia

Tra le pratiche Yogiche, che Patanjali ci descrive negli Yoga Sutra, per liberarci dalla sofferenza, c'è Svadhyaya, ovvero, lo studio del Sè attraverso l'autoanalisi, la meditazione e lo studio di testi. 

Quando si parla dello studio di testi, solitamente si intendono scritti come gli stessi Yoga Sutra, o la Bhagavad Gita... testi yogici quindi. 

Ma mi capita, e sicuramente non sono l'unica, che la conoscenza del "mio" Sè, passi attraverso letture di testi che non hanno niente a che fare con lo Yoga, o con la Meditazione.

Ed è proprio quel che è successo con questo libro del Dr. Benny Fera, psicologo esperto in DSA (Disturbo Specifico dell'Apprendimento), in cui ci racconta tutto quello che ha scoperto sul funzionamento del cervello e emotivo di un DSA, basandosi sui suoi studi in psicologia e nelle neuroscienze, ma anche e soprattutto, attraverso la sua esperienza personale e il suo vissuto scolastico da bambino e ragazzo con DSA non diagnosticato. 

Infatti Benny (viene facile chiamarlo così, tanto il suo modo di scrivere e spiegarci concetti anche complicati è fluido, semplice e ...conviviale mi vien da dire, sembra di leggere la lettera di un amico di sempre... saranno le esperienze condivise ?!) ha scoperto di avere le stesse caratteristiche dei bambini con DSA durante i suoi studi in psicologia. Da lì ha voluto specializzarsi in quella branchia per poter aiutare i bambini e i genitori ad uscire dall'impasse di una diagnosi che fa credere che avere uno o diversi DSA, sia una malattia, una menomazione o un problema da risolvere.

Radio News 24 On Air e gli spazi pubblicitari mascherati da interviste !

Buonasera a tutti mie cari lettori,

Oggi, non vi scrivo per raccontarvi una delle mie favole, o la recensione di una mia ultima lettura e nemmeno per svelarvi una ricetta da strega... niente di tutto questo purtroppo.

Oggi vi scrivo per lanciare un "coup de gueule" come si direbbe in francese ! In Italiano varrebbe a dire "uno sfogo", ma trovo che in Francese renda molto meglio l'idea.

Vi racconto tutto.

Merlo Rosso - Mannarino

 

La leggenda vuole, che questa canzone di Mannarino, sia inspirata a uno dei più bei racconti di Oscar Wilde : L'usignolo e La Rosa.

In questa storia sull'Amore, uno Studente di Filosofia si innamora della figlia del Professore, che gli dice che per conquistarla gli dovrà portare una rosa rossa.

Ma ahimè, nel suo giardino ci sono rose di tutti i colori... ma rosse no. Il ragazzo è disperato e si lascia prendere dallo sconforto. 

Se avessi una bacchetta magica...

Foto di Nicole DeKhors
Per le manifestazioni del 15 Maggio, Radio Futuro ha lanciato la proposta :
Se tu avessi una bacchetta magica e potessi cambiare una cosa nella nostra società, quale sarebbe ?
Questa proposta mi ha portata a riflettere su cosa vorrei che cambiasse nella società di cui faccio parte, e che lasceremo in eredità alle generazioni future...

Shalini

Shalini
, tu che sembri venire da un'altra epoca, forse anche da un altro mondo. 
La pelle chiara come la luna, i capelli scuri come la notte, eterea  e modesta seppur la tua origine regale è innegabile.

Sensibile e pura Shalini, le tue mani in grembo sembrano celare un segreto che non puoi rivelare a nessuno. Ogni mattina dopo le abluzioni il ventre ti bendi stretta. Nessuno deve sapere e nessuno saprà. 

Nascondi, nascondi, il peccato è troppo grande.

La puntura di una zecca non è banale


Il 24 Giugno 2020 nella trasmissione radiofonica Baobab di rete Tre, è andata in onda l'intervista che mi ha fatto Natascia Bendecchi... Lo so, lo so, sono un po' in ritardo per annunciarvelo... ma le mie giornate sono così imprevedibili e non riesco praticamente mai a fare quello che vorrei... che non mi resta nient'altro da fare che prenderla con filosofia 😅 ! 

Inoltre mi sono concessa questo ritardo perché la buona notizia è che ...la potete ascoltare e riascoltare quanto vorrete cliccando su questo link 😊 :

Tarlach Lennox

Tarlach è arrivato... o meglio, si è imposto, uno di quei pomeriggi in cui mi ero fatta un'idea precisa del da farsi...
Può darsi che non ero ancora abbastanza matura per partorirla, non ero pronta, o forse è semplicemente nel giusto ordine in cui le cose devono andare... fatto sta, che quel pomeriggio mi sono dovuta arrendere alle mie mani...
Tarlach Lennox è arrivato così.

Libri per tutti

Sono passati già 15 giorni da quando siamo tutti rinchiusi nei propri focolai a causa della pandemia da Covid-19, senza nessuna certezza, assaliti da ansie che ognuno scaccia (quando può) a modo suo : chi si allontana dai media e social, chi rimane fermo nell’ottimismo e ricopre la propria abitazione di arcobaleni, chi si da alla cucina e alla pasticceria, e altri che si buttano in un libro dopo l’altro… 

Per quel che mi riguarda, cerco di limitare i social e media che parlano di Covid-19. Non per attitudine da struzzo, ma semplicemente perché cerco di scegliere io quando ricevere l’informazione…

Fiori di carta

Dopo 10 giorni di quarantena per l'emergenza Covid-19, e dopo una settimana che le scuole erano ufficialmente chiuse, le lezioni a distanza hanno iniziato... bè come tutte le nuove cose a cui nessuno e preparato : ne gli insegnanti ne gli allievi e tanto meno i genitori... non è stato facile !
Scaricare i programmi, creare nuovi account, ritrovare la password scritta a matita tra due pagine dell'agenda... ma chissà quali !
Per fortuna tutto questo lo avevamo già fatto tra sabato e domenica... Lunedì mattina, cioè oggi, alle 7.30 eravamo tutti svegli, alle 8.00 in punto manco suonasse la campanella di scuola eravamo tutti pronti ! Bello vedere il loro entusiasmo per qualcosa di così diverso dalle loro... e anche nostre, abitudini
Sì certo, ci sono stati dei problemi al server intasato ...Ma in fondo, questo significa che tanti giovani tutti insieme volevano ritrovare quel po' di normalità che gli è ancora concessa : STUDIARE !
E questo lo trovo spassionatamente positivo... ok, ok, le sento già le voci che dicono che erano obbligati, che dovevano presenziare, rendersi obbligatoriamente disponibili...