Tutto quello che ho scoperto sulla dislessia
Tra le pratiche Yogiche, che Patanjali ci descrive negli Yoga Sutra, per liberarci dalla sofferenza, c'è Svadhyaya, ovvero, lo studio del Sè attraverso l'autoanalisi, la meditazione e lo studio di testi.
Quando si parla dello studio di testi, solitamente si intendono scritti come gli stessi Yoga Sutra, o la Bhagavad Gita... testi yogici quindi.
Ma mi capita, e sicuramente non sono l'unica, che la conoscenza del "mio" Sè, passi attraverso letture di testi che non hanno niente a che fare con lo Yoga, o con la Meditazione.
Ed è proprio quel che è successo con questo libro del
Dr. Benny Fera, psicologo esperto in
DSA (
Disturbo Specifico dell'Apprendimento), in cui ci racconta tutto quello che ha scoperto sul funzionamento del cervello e emotivo di un
DSA, basandosi sui suoi studi in
psicologia e nelle
neuroscienze, ma anche e soprattutto, attraverso la sua esperienza personale e il suo vissuto scolastico da bambino e ragazzo con
DSA non diagnosticato.
Infatti Benny (viene facile chiamarlo così, tanto il suo modo di scrivere e spiegarci concetti anche complicati è fluido, semplice e ...conviviale mi vien da dire, sembra di leggere la lettera di un amico di sempre... saranno le esperienze condivise ?!) ha scoperto di avere le stesse caratteristiche dei bambini con DSA durante i suoi studi in psicologia. Da lì ha voluto specializzarsi in quella branchia per poter aiutare i bambini e i genitori ad uscire dall'impasse di una diagnosi che fa credere che avere uno o diversi DSA, sia una malattia, una menomazione o un problema da risolvere.